Come realizzare pavimenti in resina personalizzabili e resistenti

Come realizzare pavimenti in resina personalizzabili e resistenti

La realizzazione dei pavimenti in resina per parcheggi rappresenta da sempre una sfida molto complessa da un punto di vista tecnico, molto più di quanto si è generalmente propensi ad immaginare. Al calcestruzzo, con cui in passato, si era soliti realizzare queste pavimentazioni, viene richiesto ancora oggi il compito di resistere non solo al traffico intensivo di veicoli, ma anche agli agenti atmosferici, a sbalzi termici anche estremi, al gelo, al sale, ai raggi UV e contestualmente offrire un “adeguato” e non meglio specificato effetto antiscivolo.

Quindi le pavimentazioni destinate a parcheggio devono soddisfare una serie di requisiti particolari. I rivestimenti resinosi possono essere utilizzati per garage e parcheggi multipiano o esterni, solai carrabili e passerelle con fondo in calcestruzzo e autosilos, in quanto soddisfano i requisiti tipici di queste superfici, soggette a sollecitazioni continue e carichi medio-pesanti in maniera costante da parte di automobili o autocarri.

Oltre ad avere specifiche caratteristiche di resistenza e sicurezza, i parcheggi realizzati con pavimentazioni in resina sono molto più luminosi e ben organizzati, grazie alla segnaletica orizzontale e verticale per gestire spazi e circolazione. Grazie a questo materiale è possibile comunicare attraverso il colore indicazioni sul layout dei diversi piani del parcheggio, e realizzare personalizzazioni e segnaletica per rendere il sistema versatile nell’individuazione delle destinazioni d’uso delle varie superfici quali aree di sosta, corsie di transito, vie di camminamento e segnaletica orizzontale. Impiegare una colorazione diversa a seconda dell’area in modo da facilitare l’orientamento nel parcheggio e dei diversi piani risulta una scelta molto funzionale.

I sistemi impiegati sono continui, elastici, con buon potere di crack-bridging, ad effetto antisdrucciolo, resistenti agli UV, alle aggressioni chimiche di oli, carburanti, sali disgelanti, lubrificanti, acidi e basi diluite, soluzioni saline in genere.
I rivestimenti in resina su soletta, possono dunque ritenersi un’opzione ottimale, in particolare se vengono usate delle resine impermeabilizzanti e capaci di resistere al traffico, alle intemperie e alle temperature basse ed elevate. Impermeabilizzare e proteggere le solette dei parcheggi, in particolare di quelli multipiano e dotati di numerose coperture carrabili, è fondamentale. I cicli resinosi sono adatti a pavimentare superfici soggette a classificazioni OS11a, OS11b, OS13 e certificati come sistemi di protezione delle superfici in calcestruzzo secondo EN 1504-2. Ad ogni modo, optare per applicazioni multistrato, inclusive di una membrana elastica e impermeabile posizionata alla base, e di uno strato antisdrucciolo ad elevate resistenze meccaniche, è sicuramente la cosa migliore.

Questi sistemi consentono anche di realizzare una finitura antiscivolo per la sicurezza e la salvaguardia dei mezzi e delle persone. Il grado di finitura antiscivolo può essere più o meno accentuato in funzione delle specifiche esigenze.
Riassumendo i sistemi resinosi consentono di realizzare ambienti dall’aspetto luminoso e ben organizzati, suscettibili di un elevato grado di pulizia. Garantiscono un’ ottima impermeabilità ed elasticità e un’ottima funzione protettiva e consolidante.

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