Pavimenti in resina per ogni tipo di ambiente

Pavimento in resina per ogni tipo di ambiente

I sistemi resinosi offrono soluzioni che rispondono a tutte le esigenze del settore chimico-farmaceutico, garantendo sistemi specifici per ciascuna area degli stabilimenti, in funzione della tipologia di impiego. Per le aree di produzione, caratterizzate da un intenso traffico pedonale e gommato, è possibile ricorrere a soluzioni che offrano un’elevata resistenza all’usura e agli urti, facili da pulire e applicabili rapidamente anche su supporti ammalorati.

Gli elevati standard di igiene richiesti possono essere soddisfatti con la realizzazione di sgusce perimetrali, fondamentali per il corretto raccordo pavimento-parete senza accumulo di sporco. Per far fronte al possibile sversamento sulla pavimentazione di agenti chimici corrosivi e aggressivi che potrebbero causare danni alla superficie, si può ricorrere a soluzioni certificate che abbiano un’adeguata resistenza chimica e un sistema batteriostatico, potendo così garantire un’elevata pulizia e durabilità del rivestimento in resina.

Nelle zone ESD e ATEX, con presenza di apparecchiature elettroniche o sostanze esplosive, occorre fornire rivestimenti certificati antistatici conduttivi e certificati per la reazione al fuoco, rispondendo alle specifiche norme vigenti in materia di sicurezza. Vi sono inoltre zone di movimentazioni e logistica, come i magazzini, in cui la presenza di elevato traffico di carrelli e muletti e il trascinamento di bancali comportano sollecitazioni sempre maggiori per le pavimentazioni industriali.

I rivestimenti in resina sono studiati per fornire un’ottima resistenza all’abrasione e al traffico pedonale e gommato, aumentando così la vita utile della pavimentazione. L’elevato grado di personalizzazione delle pavimentazioni in resina può essere utilizzato a vantaggio della sicurezza, consentendo di segnalare visivamente le aree di lavoro e di transito, e delle specifiche esigenze antiscivolo richieste, potendo utilizzare superfici di diversa ruvidità. I rivestimenti in resina sono in grado di garantire la corretta resistenza alla scivolosità anche in presenza di liquidi e acqua a terra. Infine questi sistemi possono essere utilizzati anche per il rivestimento di vasche, silos o serbatoi che possano contenere liquidi e sostanze chimiche.

I pavimenti in resina per i laboratori

Per quanto riguarda i laboratori uno dei requisiti fondamentali è la resistenza alle aggressioni chimiche o a sostanze corrosive che possono venire in contatto con la pavimentazione. La resina rappresenta la soluzione più adeguata proprio in virtù della sua capacità di resistere all’azione degli agenti chimici più aggressivi. Un altro requisito di questo materiale è la continuità che consente di realizzare pavimenti privi di fughe e giunti.

Queste superfici continue offrono quindi maggiori livelli di sicurezza e funzionalità, e consentono di evitare l’accumulo e la proliferazione di batteri. Una volta induriti, i rivestimenti resinosi sono caratterizzati da un bassissimo rilascio nell’aria di micro particelle e di inquinanti molecolari volatili (VOC) secondo le UNI EN ISO 14644-8 e le UNI EN ISO 14644-1. Sono pertanto il prodotto specifico per rivestire pavimentazioni di ambienti quali le camere bianche, in cui siano richiesti elevatissimi standard di igiene e il monitoraggio delle dimensioni e quantità delle polveri e delle micro particelle sospese.

Grazie all’impiego di questi sistemi, infatti, è possibile tenere sotto controllo la presenza di potenziali inquinanti biologi o fisici che potrebbero interferire con le fasi di processo di questi ambienti. Le finiture “a specchio” conferiscono ulteriori proprietà di sanificazione e pulizia oltre che un ottimo aspetto estetico. Inoltre, per aumentare ancor più l’igiene e contrastare la crescita di funghi e batteri, introducendo additivi a base di ioni d’argento e altre particelle naturali, è possibile realizzare dei pavimenti resinosi con proprietà fortemente antibatteriche.

In tutti questi ambienti, per evitare l’annidamento di sporco e batteri nelle fessure che si creano tra muri perimetrali e pavimentazione, è opportuno ricorrere ad un particolare profilo di raccordo fra il pavimento e il rivestimento a muro, denominato profilo a sguscia (o più semplicemente “sguscia”).

Ricevi una consulenza gratuita

Condividilo

Condividi su facebook
Condividi su linkedin
Condividi su twitter
Condividi su email

I migliori articoli selezionati per te

Ricevi una consulenza gratuita

Quarant'anni di esperienza e successi al tuo servizio

Pavimenti in resina Draco